I demoni
Fëdor Michajlovič Dostoevskij
In una sonnolenta provincia russa, un gruppo di giovani intellettuali corrotti da idee rivoluzionarie e nichiliste si abbandona a intrighi, scandali e violenza. Guidati dal carismatico e ambiguo Nikolaj Stavrogin, questi “demoni” scatenano forze oscure che minacciano l’ordine sociale e morale.
Al centro della vicenda si trovano figure enigmatiche: Nikolaj Stavrogin, uomo di straordinaria bellezza ma interiormente vuoto, e il diabolico Pëtr Verchovenskij, un innovatore cinico e manipolatore, pronto a tutto per imporre il suo potere.
Attraverso una galleria di personaggi indimenticabili e una narrazione potente e visionaria, Dostoevskij esplora le profondità dell’animo umano, mettendo a nudo le contraddizioni e le ossessioni che lo tormentano. “I demoni” è un romanzo profetico che anticipa le derive totalitarie del XX secolo, un’opera che ci interroga sul significato della libertà, della fede e della responsabilità individuale.
In questo contesto, i “demoni” simboleggiano le forze oscure che possono emergere quando la ricerca di ideali, privi di un adeguato fondamento morale, porta a conseguenze devastanti.
